01 Set 2017

Newsletter n. 20/2017, Settembre/Ottobre – Editoriale

Una nuova stagione per l’aziendalismo italiano

di Alberto Pastore

 

Care/i colleghi,

come sapete, circa un anno fa è stato avviato un processo finalizzato a ridefinire la struttura e le modalità di collaborazione tra le Società Scientifiche di area aziendale, portato avanti da una Commissione costituita dai presidenti delle 7 Società (AIDEA, SIMA, SIM, SIDREA, SISR, ADEIMF, ASSIOA, AISME). La fase progettuale è stata completata e condivisa con i Consigli delle diverse Società e porterà a breve, laddove le relative Assemblee lo approveranno, alla revisione degli Statuti delle Società citate e all’attuazione del nuovo modello. Il progetto è presentato in dettaglio nel documento pubblicato sul sito SIMA. Penso che sia opportuno ed utile sintetizzarne di seguito la ratio, gli obiettivi, le soluzioni individuate, le implicazioni operative, il timing delle attività connesse.

 

A) Premessa

La fase storica che stiamo vivendo è caratterizzata da grandi discontinuità e il sistema dell’aziendalismo accademico italiano è chiamato a fornire ai propri associati, in particolare ai più giovani, un concreto supporto collettivo per salvaguardarne gli interessi e per favorire il verificarsi delle condizioni atte al migliore svolgimento della propria attività. La domanda di cultura economico-aziendale latu sensu è crescente presso tutti gli interlocutori di riferimento, siano essi gli studenti, le imprese, le istituzioni, per cui risulta necessario attrezzarsi per soddisfarla in modo adeguato. Riteniamo che alcune condizioni attuali e prospettiche del contesto accademico nazionale possano pregiudicare la capacità tendenziale di affrontare queste sfide. Da qui, l’esigenza di definire un nuovo modello di collaborazione tra le società scientifiche finalizzato a massimizzare la nostra efficacia.

 

B) Obiettivi strategici del modello aggregato

  1. Specificare e affermare le peculiarità scientifiche e culturali delle discipline aziendali
  2. Esercitare un’interlocuzione forte e univoca nei confronti delle istituzioni di riferimento (Ministero e Anvur in primis)
  3. Valorizzare gli elementi di una dimensione identitaria comune (area aziendale) e contestualmente rafforzare gli elementi di una dimensione identitaria specifica (settori disciplinari)
  4. Massimizzare l’efficacia e l’efficienza del sistema delle società scientifiche di area aziendale, attraverso una razionale ripartizione dei ruoli e dei compiti tra livello comune e livello specifico
  5. Integrare e razionalizzare il sistema associativo, incrementare l’offerta di valore agli associati e semplificare il panorama associativo
  6. Porre le condizioni affinché il sistema dell’aziendalismo accademico italiano massimizzi la creazione di valore per la società e per l’economia. In ragione di quanto sopra le società scientifiche di area aziendale hanno identificato alcune aree di azione prioritaria, come ad esempio: (i) la identificazione di soluzioni organizzative, in ambito CUN e Anvur, volte a valorizzare le specificità dell’area economico-aziendale; (ii) la revisione degli ordinamenti didattici di area economica, al fine di valorizzare la componente aziendale; (iii) la definizione di un paniere di attività comuni.

 

C) L’articolazione delle attività a livello comune (AIDEA) o specifico (società di settore)

La logica che permette di tracciare il perimetro delle attività comuni, a beneficio di tutti, è ispirata all’efficienza e all’efficacia. Pertanto, saranno attività svolte a livello comune quelle in cui: la dimensione della base associativa sia rilevante in termini di risultato finale atteso (ad esempio, attività di relazione con le Istituzioni); il livello comune conferisca maggiore equilibrio e affidabilità ai risultati (ad esempio, accreditamenti, ranking); il livello comune consenta sinergie rilevanti e/o eviti sovrapposizioni (ad esempio, scuola didattica). A livello specifico, di società di settore, si esprimono in particolare attività di carattere scientifico, come l’organizzazione di convegni e workshop, la gestione delle riviste, la promozione di gruppi e di progetti di ricerca, le partnership con società scientifiche o convegni internazionali, l’organizzazione di scuole di metodologia di ricerca. Inoltre, a livello specifico si sviluppano le relazioni con la base associativa, con il territorio, con il mondo produttivo. Sono da riferire al livello specifico tutte le altre attività non espressamente riferite al livello comune.

 

D) Soci

Le basi associative delle Società di Settore e del livello comune (la nuova AIDEA) coincidono. Le società di settore acquisiscono i Soci, i quali diventano automaticamente anche soci della nuova AIDEA, potendo beneficiare così delle attività comuni. Per tale via, inoltre, al livello comune viene garantita l’effettiva e proporzionale rappresentatività di tutti i settori scientifici.

 

E) La governance della “Nuova AIDEA”

Nella prospettiva SIMA, tutto quanto sopra descritto è condivisibile anche alla luce del fatto che nella nuova AIDEA il ruolo di SIMA e del P/08 sarà molto rilevante. Difatti la nuova governance è ispirata a due principi fondamentali:

1. La forte integrazione con le società di riferimento del settore
2. L’equa rappresentatività dei settori scientifici Pertanto il Consiglio Direttivo della Nuova AIDEA sarà composto da 17 membri, dei quali:

  • 7 membri designati dalle società di riferimento di ciascun settore nelle persone dei Presidenti di tutte le Società di settore: 2 membri P/08 (i Presidenti di SIMA e di SIM), 2 membri P/07, 1 membro P/10, 1 membro P/11, 1 membro P/13).
  • 10 membri eletti dai soci (coincidenza base associativa tra società di settore e livello comune), ripartiti per settore in relazione alla consistenza dell’organico MIUR: 4 membri P/07, 3 membri P/08, 2 membri P/11-P/09, 1 membro P/10.

Si noti che il numero dei Consiglieri del P/08 passa dai 3 attualmente presenti nel Consiglio AIDEA ai 5 previsti dal nuovo Statuto della nuova AIDEA. Il Presidente sarà nominato dal Consiglio tra i Consiglieri eletti.

 

G) Percorso per l’approvazione e attuazione del nuovo modello

L’attuazione del modello aggregato prevede la modifica degli statuti di tutte le Società Scientifiche coinvolte. AIDEA ha proceduto in tal senso in occasione dell’Assemblea tenutasi il 15 settembre. Le altre Società Scientifiche affronteranno la questione tutte insieme in occasione di una giornata-evento che si terrà il 6 dicembre a Roma e nell’ambito della quale:

  • Le Società Scientifiche di Settore modificheranno i loro Statuti per recepire le linee guida del cosiddetto “modello aggregato”
  • I soci AIDEA, che in virtù della nuova impostazione coincidono con la sommatoria dei soci delle Società di Settore, eleggeranno gli Organi della nuova AIDEA
  • La nostra comunità di aziendalisti incontrerà le Istituzioni nell’ambito di un workshop sul tema del Ruolo delle discipline aziendali nello sviluppo della società e dell’economia. Saranno invitati il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro dell’Istruzione Università e della Ricerca, il Presidente dell’Anvur.

Il nuovo assetto sarà operativo dall’1 gennaio 2018.

Come SIMA abbiamo portato avanti con convinzione questo progetto, di concerto con SIM, ritenendo che il nuovo modello possa:

  1. favorire fortemente il perseguimento degli obiettivi strategici riportati al punto B)
  2. rafforzare il ruolo e la posizione del nostro settore scientifico all’interno dell’area aziendale.

Dopo l’approvazione da parte di tutte le Assemblee, dal 1 gennaio 2018 la collaborazione tra le Società Scientifiche di Area aziendale sarà regolata secondo i principi del cosiddetto “Modello Aggregato”.

Confidando che condividiate il senso ed il valore di questa importante iniziativa, vi invio i miei più cordiali saluti.

Alberto Pastore